Chi ha detto che per gustare un buon piatto di pesce bisogna vedere il mare, essere sulle sponde di un lago o trovarsi in riva ad un fiume? In un'Italia che da nord a sud celebra la cucina locale con quei riti collettivi che sono le sagre paesane, accade anche che il profumo del pesce, del cacciucco e del fritto misto sfidi le coordinate geografiche e si riesca a sentire in collina, in montagna o in aperta campagna. Sono infatti moltissime le sagre dove il pesce è davvero "fuor d’acqua", sagre che si svolgono in luoghi in cui la tradizione del mangiar pesce nella maggior parte dei casi non è originaria del territorio.

Sagre del pesce nella campagna toscana

Cacciucco e baccalà: ricette di mare nell’entroterra

Va precisato, per cominciare, che se ci sono posti nell'entroterra ma praticamente vicinissimi al mare come Donoratico, una frazione di Castagneto Carducci (Livorno), dove la Sagra del pesce non desta sospetti, è altrettanto vero che molte di queste sagre possono essere altrimenti giustificate: da quelle del cacciucco, piatto nazionale che ha ormai varcato i confini livornesi, celebrato alla Sagra del cacciucco di Badia Pozzeveri di Altopascio (Lucca) o alla Sagra del cacciucco e gamberoni alla griglia alla Rufina (Firenze), a quelle del baccalà, ovvero il merluzzo conservato sotto sale e poi essiccato proprio per poter girare il mondo, che troviamo alla Sagra del baccalà a Strada in Casentino di Castel San Niccolò (Arezzo) oppure Sagra del Baccalà Norvegese di Anchiano di Borgo a Mozzano (Lucca).

Il successo del fritto misto

Stessa cosa, se vogliamo, per il fritto misto: col fritto si cade sempre in piedi. Ed ecco quindi che a Pozzolatico di Impruneta (Firenze) ed a Pescia (Pistoia) si portano in tavola i sapori del mare in versione leggera e croccante, così come pure a Bientina (Pisa) con la pluridecennale Festa del totano fritto.

Il caso di Barga: quando la tradizione arriva dalla Scozia

E poi ci sono ragioni tanto insolite quanto pittoresche. E' il caso della Sagra del pesce e patate di Barga (Lucca), nata da una storia di emigrati che tra fine Ottocento e inizio Novecento si spostarono dal piccolo paesino ai piedi delle Apuane in Scozia. Qui aprirono friggitorie ispirate alla cucina anglosassone e quando alcuni di loro rientrarono in patria, portarono con sé la ricetta del "fish and chips", diventato oggi parte della tradizione gastronomica locale di questa che si può vantare di essere "la città più scozzese d'Italia" (si stima che tra il 40% e il 60% della popolazione attuale di Barga abbia parenti in Scozia). Ed ovviamente in questa occasione di festa il pesce fritto si gusta al suono delle cornamuse.

Il pesce nell'entroterra toscano: un piccolo atlante

Sicuramente ci saranno solidi motivi anche per le altre sagre sparse in tutta la regione, non fosse altro per la voglia di trascorrere qualche ora in compagnia degustando piatti "esotici". Dalle sagre del pesce a Bassa di Cerreto Guidi (Firenze) e Le Sieci di Pontassieve (Firenze), alla Festa della paella e del pesce di Bientina (Pisa), dalla Festa del pesce in padella di Empoli (Firenze) a quella del pesce e dello sport a Uliveto Terme di Vicopisano (Pisa), da Porciano tutto pesce a Lamporecchio (Pistoia); feste che si trovano anche a Quattro Strade di Bientina (Pisa), Compiobbi di Fiesole, fino a Badesse (Siena), dove è possibile gustare impepata di cozze, seppie in zimino e linguine all’astice al cospetto delle mura dello splendido borgo medievale di Monteriggioni.

Altre regioni, stesso spirito

Ma non è solo la Toscana a celebrare il pesce in luoghi inusitati. Dal Piemonte, con la Sagra del pesce e del vino Cortese a Gavazzana di Novi Ligure (Alessandria) e la Sagra del carpione (pesce di fiume marinato e fritto) a Loranzè (Torino), al Lazio, con la Festa del mare sui Colli Albani di Rocca Priora (Roma), passando per l’Umbria, con la Sagra del pesce fritto di Fornole di Amelia (Terni), fino alle Marche, con la Sagra del pesce di San Lorenzo in Campo (Pesaro-Urbino).

In definitiva, che si tratti di tradizione consolidata, di legami familiari con terre lontane o semplicemente di voglia di convivialità, le sagre del pesce nell'entroterra rappresentano una gustosa forzatura tra geografia e cultura popolare.

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Indro Neri
Indro Neri

Fiorentino, editore, scrittore e giornalista, Indro Neri collabora regolarmente a riviste, siti Internet e blog, ed ha al suo attivo numerosi libri. Appassionato di viaggi e di storia della gastronomia italiana e straniera, è stato ospite di Rai Uno e Rete 4 in veste di esperto di trippa nel mondo ed è tuttora regolarmente invitato a presenziare fiere, concorsi ed eventi gastronomici sul quinto quarto.