La Notte dei Rivolti

Questo evento è concluso. È possibile che una nuova edizione venga organizzata l'anno successivo.

Nella giornata di mercoledì 14 febbraio a Cinigiano (GR) si festeggia con la Notte dei Rivolti.

Come tutti gli anni il primo giorno di Quaresima, che segue il Martedì Grasso del Carnevale, a Cinigiano la festa continua, riprendendo una tradizione che risale agli anni '50.

Smaltita la sbornia dei festeggiamenti del Carnevale, i ragazzi del paese che non ne volevano sapere di interrompere la festa, cercavano con vari stratagemmi sin dalla mattina materie prime e denari per mettere insieme del cibo da gustare durante la giornata. Si iniziava a preparare i Rivolti, piatto povero a base di farina e uova, e alle 12 c'era il ritrovo in piazza dove si partiva con la ricca Pulenda e quindi si consumavano tutte le cibarie raccolte nella giornata. Il momento clou è il cosiddetto “Battesimo del maiale a baccalà”, dove si immaginava di trasformare la carne in pesce per essere in regola con le prescrizioni religiose della Quaresima.

La festa oggi ripercorre la tradizione gastronomica di un tempo, puntando anche a ricreare l'aggregazione di tutta la popolazione, “nonni e citti”, nella piazza del paese. Tutto inizia nel pomeriggio, dove chi vuole partecipa alla preparazione, quindi il “Battesimo”, a cui seguono poi i rivolti, la polenta e il baccalà. A seguire si potranno gustare i crogetti, dolci locali tipici del Carnevale a base di pasta fritta, zucchero e miele. Dopo cena, canti e balli per divertirsi e star bene insieme.

Chi vuole può portarsi piatti e posate da casa, altrimenti gli organizzatori mettono a disposizione quelli "finti". La partecipazione al banchetto prevede un contributo di 10 euro, che comprende, oltre al cibo, anche il necessario “gottino” di vino, senza il quale "un si mangia niente e manco si beve"!

Locandina della Notte dei Rivolti a Cinigiano

Un rivolto cotto
Un tipico rivolto appena cotto

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